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Fermo, le prime iniziative per il Natale 2008

S’avvicinano a grandi passi i giorni delle feste. Quelle feste attese un anno portano con loro colori, sapori ed anche voglia di spensieratezza: le feste natalizie. In città i preparativi vanno avanti speditamente. Le luminarie sono quasi tutte state predisposte, il programma delle manifestazioni, che vede Comune e Associazioni operare in sinergia, completato. Gia qualche vetrina mostra i primi “segni” della festa, C’è poi chi ha fatto una scelta diversa, come i cittadini e gli operatori della costa Nord che hanno deciso di “spegnere” le luci ed “accendere” la solidarietà. Una scelta motivata e condivisibile, non fosse altro per il momento difficile che si sta attraversando. Tornando all’attesa per le festività natalizie in città (le luminarie saranno accese sabato 6 dicembre), domenica sette, di pomeriggio alle ore 16, invece, aprirà al pubblico la mostra “Fermo la città del Presepe”, allestita per il secondo anno consecutivo presso le Piccole Cisterne, in Largo Calzecchi Onesti. Da circa un mese gli “Amici del Presepe” - da quest’anno operano in piena autonomia, con la Sezione dell’Associazione della Provincia di Fermo – stanno lavorando sodo per presentare una mostra rinnovata nelle opere (saranno oltre trenta, tutte realizzate per l’occasione) e nella scenografia del luogo. Anche in questa occasione, grazie alla stretta collaborazione della Pro Loco, la mostra sarà “promossa” attraverso manifesti, locandine, cartoline ricordo ed un catalogo con riprodotte le immagini di tutti i presepi in mostra. L’ingresso al pubblico sarà gratuito, come del resto lo è stato negli anni passati, quando le presenze hanno fato registrare numeri da record. La mostra dello corso anno, infatti, è stata ammirata da oltre 25mila persone. Grande attesa, quindi, per la mostra, ma anche per tutto ciò che ruota attorno al programma delle festività a partire dalla Fiera di Natale in programma l’otto dicembre, per finire con la festa della Befana del 6 gennaio 2008. Giorno in cui saranno spente le luci su un Natale che tutti sperano sia portatore di buone nuove, dopo mesi di grandi preoccupazioni dovute alla crisi economica finanziaria. Crisi che sta frenando sensibilmente i consumi e la stabilità stessa di tante famiglie che, purtroppo, hanno poco da festeggiare.

 
Fermo città è  da vivere: torna la guida firmata Pro Loco
La Pro Loco di Fermo torna, dopo quattro anni, con 72 pagine di guida multilingua sulla città di Fermo, con tante immagini e notizie utili; la soddisfazione del presidente Mauro Nucci
A distanza di quattro anni la Pro Loco di Fermo pubblica la seconda edizione della guida "Fermo Città da Vivere".Una seconda edizione di 72 pagine, in quadricromia, con molte immagini e notizie sulla città, tradotte in Inglese, Tedesco e Spagnolo. Una guida della città per far orientare i turisti alla ricerca delle bellezze storico, artistiche e culturali (oltre che enogastronomiche), fornita di notizie utili.
Stampata in oltre 30mila copie, la guida sarà in distribuzione fin dalle prossime ore, in tutti i punti di informazione turistica della Provincia di Fermo, presso i villaggi turistici e i locali pubblici: sarà messa anche a disposizione dell'amministrazione comunale per le varie Fiere e spedita ai maggiori tour operator nazionali e stranieri. Fin dalla prossima settimana sarà anche on line sul sito della Pro Loco: www.prolocofermo.it (oltre 7.000 contatti mensili).
"E' stato uno sforzo importante per la nostra Associazione - ha detto il presidente, Mauro Nucci - che abbiamo voluto fare per offrire ai nostri ospiti un ricordo della nostra città. E' stato possibile realizzarla grazie alla collaborazione fattiva ed il contributo di tanti privati che hanno creduto in noi, al nostro impegno quotidiano per divulgare in Italia e nel mondo le bellezze della nostra città. In particolare voglio ringraziare l'Amministrazione comunale, la Fondazione della Carifermo, Fabrizio Zeppilli che ci ha messo a disposizione, gratuitamente, il suo archivio fotografico - ha finito il presidente - perchè è solo grazie a loro che è stata possibile la creazione e la pubblicazione della seconda edizione della guida".