Itinerari
PROGETTO ITINERARI TURISTICI
Fino a fine settembre di ogni anno
Associazione “Chiese Aperte” e Pro Loco di Fermo
Le associazioni culturali “Chiese Aperte” e Pro Loco di Fermo propongono, fino a fine settembre di ogni anno, una serie di itinerari turistici finalizzati alla valorizzazione dell’arte, dell’artigianato e dei prodotti tipici dell’enogastronomia della Marca del sud.
Consapevoli della ricchezza del nostro territorio di certo poco valorizzato rispetto alle sue effettive potenzialità, abbiamo pensato di presentare ai turisti, che ogni anno affollano le nostre spiagge e, perché no, anche ai residenti nei comuni, nove itinerari che permettono di scoprire i tesori nascosti delle nostre colline. In particolare ci prefiggiamo di pubblicizzare, tra le altre, anche quelle strutture di notevole interesse storico - artistico ancora poco note ai turisti per ingenerare una crescita del turismo culturale. Uno dei nostri scopi principali è infatti quello di far conoscere le manifestazioni dell’arte nelle Marche accompagnando il turista anche nelle località meno visitate. Per questo proponiamo tre zone di percorrenza:
1° Fermo e il fermano
Accompagneremo il turista a contemplare le due terrazze sul mare di Capodarco e Torre di Palme e le Pievi di campagna, gioielli immersi nel verde e nell’oro dei campi coltivati della zona di Altidona, Lapedona, Monterubbiano e Ponzano di Fermo.
2° Tra Tenna e Chienti
Nella zona tra i fiumi Tenna e Chienti è possibile ammirare i due splendidi esempi di architettura romanica di santa Maria a Piè di Chienti e di san Claudio al Chienti, le opere di Lorenzo Lotto a Mogliano e Monte San Giusto e quelle dei crivelleschi conservate nella pinacoteca parrocchiale di Corridonia.
3° L’alta valle del Tenna
Questa zona è caratterizzata non solo dalle chiese rurali di Falerone, Belmonte Piceno, Monteleone di Fermo e S. Elpidio Morico, testimonianze della devozione contadina, ma anche dai verdi paesaggi sibillini e da paesi ricchi di storia ed arte come Santa Vittoria in Matenano, Montefalcone Appennino, Monte San Martino, Montefortino con il Santuario della Madonna dell’Ambro e Amandola con l’Abbazia dei SS. Ruffino e Vitale.
: Bosco del Cugnolo: da Torre di Palme indietro nel tempo fino al Pliocene
Con un facile quanto breve percorso di circa 2 km si attraversa il Bosco del Cugnolo, uno dei pochissimi lembi intatti di Macchia Mediterranea di tutto l'Adriatico. Il bosco, circondato da coltivi, ha un'estensione di circa 9 ettari e prende il nome dalla contrada in cui è situato, racchiusa tra il Fosso Cupo e quello del Molinetto. Si tratta di una forma ridotta e degradata di foresta sempreverde o macchia primaria e tale integrità permette di classificarlo appunto come "relitto" ed includerlo nelle Aree Floristiche Protette della Regione.
5°. Monte Falcone: a spasso per l'imponente rupe attraverso borghi, boschi e la "Fessa"
L'escursione ad anello attraversa uno dei luoghi più suggestivi di tutte le Marche permettendo di ammirare panorami incomparabili dall'alto dello sperone roccioso su cui sorgono i paesi di Montefalcone Appennino e Smerillo. Il panoramico balcone naturale si affaccia verso la catena Appenninica permettendo di abbracciare con un solo sguardo le cime dal Gran Sasso ai Sibillini passando per i monti Gemelli e quelli della Laga con in primo piano l'Ascensione.

Una particolare attenzione sarà rivolta ai prodotti dell’artigianato locale e alla loro produzione. La capacità di realizzare manualmente oggetti di uso comune si sta lentamente perdendo, ed è importante che si cerchi di perpetuarne la memoria. Accompagnando i turisti presso i laboratori degli artigiani sarà possibile per loro vedere come si cuce una scarpa, l’intreccio del vimini o della paglia per fare i cappelli, la tessitura, come si produce il formaggio, la cottura e la lavorazione a mano del pane, la spremitura delle olive, la lavorazione del ferro battuto o l’arte del ricamo. In tal modo si cercherà di stimolare il gusto per le tradizioni che stiamo lentamente perdendo e di far assaggiare i genuini sapori della nostra terra con degustazioni di alimenti tipici e pranzi o cene capaci di esprimere la ricchezza della cucina marchigiana.

* gli organizzatori si riservano di modificare il numero delle gite della durata di una giornata.

Le zone di percorrenza:


1° Fermo e il fermano
2° Tra Tenna e Chienti
3° L’alta valle del Tenna

Bosco del Cugnolo
Monte Falcone


PER INFORMAZIONI RELATIVE AL COSTO DEGLI ITINERARI:
Associazione "Chiese Aperte"
Tel.: 0734 220 9232 begin_of_the_skype_highlighting            0734 220 9232      end_of_the_skype_highlighting
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Associazione “Chiese Aperte”
Nasce in seno alla Diocesi di Fermo - Ufficio Beni Culturali ed opera da qualche anno nel campo della valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici, con l’organizzazione di visite guidate nelle chiese, servizio di organizzazione e gestione di esposizioni d’arte, laboratori didattici per le scuole elementari, medie inferiori e superiori, ricerche e pubblicazioni di storia locale ed itinerari turistici.